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CHARAS INDIANA VS CHARAS LIGHT: storia e differenze

CHARAS INDIANA VS CHARAS LIGHT: storia e differenze


La Charas indiana è un derivato della Cannabis Sativa L. realizzato completamente a mano.
Si presenta alla vista come una pallina marrone scuro, dall’aroma intenso e dalla consistenza morbida e duttile. Questo tipo di Hash è particolarmente pregiato e concentra livelli di THC elevatissimi.
Il tipo di lavorazione è tipico del nord dell’India, nello stato dell’Himachal Pradesh; la produzione è localizzata principalmente in tre valli: Kulu, Parvati e Malana.
Il risultato è una sostanza psicoattiva dal THC molto alto, ottenuta strofinando a mano i fiori femminili ancora presenti sulla pianta fresca di Cannabis, al fine di raccoglierne la resina. Questa tecnica, “a fresco” è la caratteristica principale della Charas, che a differenza di altri tipi di hash non prevede l’essicazione del fiore.
La Charas era ottenuta da piante selvatiche e autoctone del luogo, chiamate “jungle”; le piante spontanee di Cannabis erano le uniche presenti alla fine degli anni ‘60, quando i primi hippie scoprirono queste valli. Si tratta di luoghi di montagna isolati e impervi, dal clima rigido e con altitudini comprese tra i 2500 e i 3600 metri. Solo seguito l’uomo ha cominciato a coltivarle, dando vita alle cosidette “baguija”, che oggi hanno soppiantato quasi del tutto le varietà selvatiche tanto ricercate dagli strain-hunters.
Una tipicità di queste valli è quella di avere un doppio raccolto, le varietà spontanee infatti sono più precoci, mentre quelle coltivate sono più tardive, per cui da Settembre e Novembre si vedranno fioriture spettacolari e doppi raccolti! Mentre la visione occidentale della Charas è per lo più ludica, in altre culture ci sono sfumature più profonde, legate al suo aspetto più mistico.
In India la Charas ha un significato simbolico legato alla religione Indu, il suo aspetto spirituale è molto forte e si lega alla figura del “monaco” detto “sadhus”. L’atto di fumare la Charas in alcuni riti religiosi è molto ricorrente, i monaci sono rappresentati mentre fumano Chillum adorando le divinità. In particolare sono i seguaci di Shiva a ritenere sacra la Charas e a venerare la Canapa.

Ricordando che in Italia la Charas indiana è un prodotto illegale, il nuovo mercato della Canapa Light ha dato vita alla nascita di diversi tipi di hash ad alto contenuto di CBD e THC sotto i limiti di legge. I tipi di lavorazione sono diversi, come dry sift, wax, rosin..e ovviamente Charas!


La Charas di Bloom è realizzata da fiori coltivati in Italia, è un prodotto con il THC bassissimo e dagli alti contenuti di CBD, si arriva infatti al 25%. (Si tratta di un mix di polline e resina). E’ una pasta morbida dall’aspetto è molto simile alla Charas indiana, tuttavia il prodotto è completamente diverso, a partire dal metodo di produzione. I fiori infatti non sono lavorati a mano tramite sfregamento della pianta fresca, il polline è infatti impastato in laboratorio.
La Charas così realizzata è molto profumata e duttile, tende a compattare con il freddo e a sciogliersi con il caldo, per questo si consiglia di conservarla in un luogo fresco e asciutto.
Per la conservazione sono adatte le scatoline in silicone alimentare, che sono olio-repellenti e non fanno appiccicare il prodotto.
Le piante di Cannabis da cui è realizzata sono coltivate in Italia in modo organico e biologico, senza OGM. Sono presenti tutte le certificazioni e il prodotto è controllato, con contenuti di THC nei limite di legge.